Il Direttore tecnico Prof.Rinaldo Scarso |
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Lettera aperta del nostro Presidente Rinaldo Scarso al Presidente della Federazione Nazionale Tennis tramite la rivista sopra menzionata Per favore,
spremeteci un po’ meno… Sig. Presidente, chi Le scrive è il presidente di un piccolo circolo di
tennis di Modica (RG) l’A.S. Match Ball. Giusto ieri ho avuto comunicazione dell’attuale
Presidente del Comitato Provinciale che la riunione già indetta per
discutere sul rinnovo dello stesso Comitato non si sarebbe più svolta
causa ultime nuove riguardanti il futuro, appunto, di tutti quei Comitati
che saranno affidati ad un Delegato. Sinceramente il primo pensiero è andato a tutti quelli che
avevano già temuto questa eventualità. In ogni caso verificheremo più
avanti se queste modifiche saranno o no positive per il tennis. E però
una cosa mi ha infastidito. A questa riunione avrei preso parte sostenendo la mia
candidatura alla Presidenza di quel Comitato che, a questo punto, non ci
sarà più. Ed appunto per questo che, non potendo percorrere quella
strada, mi rivolgo direttamente a Lei quale massima Autorità per la
nostra disciplina. Prendendo spunto su alcune sue riflessioni (la lettera ai
circoli che ha preceduto la sua rielezione e “IL FONDO” dell’ultima
copia di Super Tennis). Vorrei parteciparLe la mia condivisione di alcuni
aspetti. Lei ha scritto che nel 2004 la FIT ha avuto un utile pari a
circa 1.200.000,00 euro ed ancora che la FIT ha migliorato la posizione
circa il potere contrattuale rispetto al CONI (si presuppone quindi un
incremento del contributo alla FIT). Mi sarei aspettato, considerato che ha parlato anche Lei di
tasse FIT, una loro diminuzione tale da agevolare l’operato dei circoli
che, mi creda, si arrampicano sugli specchi per onorare una più dignitosa
gestione degli stessi. Ma ciò non è accaduto. Lei stesso ha ricordato di essersi insediato alla fine del
2000. Ebbene, al fine di non prendere grossi abbagli mi sono munito di
quietanze a far data gennaio 2001, e ho verificato, a far data gennaio
2005, che durante la Sua prima legislatura si sono verificati, per quanto
mi riguarda, i seguenti aumenti: 1)
Tessera atleta da L. 40.000 a 28 euro; oltre il 40% in più. 2)
Quota partecipazione a tornei individuali: da L. 7.000 a 5 euro;
quasi il 30% in più. 3)
Quota partecipazione campionati a squadre serie D: da L. 150.000 a
100 euro; oltre il 30% in più. 4)
Camp. Over: da L. 200.000 a 120 euro; oltre il 10% in più. 5)
Approvazione tornei 4° cat.: da L. 50.000 a 100 euro; oltre il
300% in più. Sig. Presidente, l’attività del mio circolo (2 campi da
tennis in terra rossa e 40 associati), produce alla FIT circa 2.600,00
euro l’anno. Il circolo che gestisco a titolo personale con tanti
sacrifici da 5 anni (per la passione per il tennis datata 1972) paga un
affitto di 700,00 euro al mese. Praticamente la somma arriva a poco meno
di 1.000,00 euro al mese. Se aggiungiamo tutte le altre spese ne deduco una sola
cosa: ma perché dovrei fare tutti questi sacrifici per questa disciplina
che in cambio non ci dà niente? Ritengo che la quota di riaffiliazione e la quota di
tesseramento siano troppo alte; considero non giusta la quota annua per
ogni campo di tennis, la tassa trasferimento atleti, la tassa di
approvazione tornei e la quota FIT che ogni atleta paga per iscriversi ad
un torneo. Faccio pochi esempi: 1)
gli Enti P.S con le quote delle iscrizioni, alla fine di ogni
campionato provinciali o regionali, regalano a tutti i partecipanti
oggetti vari utili per l’attività e ai circoli la coppa per la
partecipazione. La FIT zero assoluto. 2)
alcuni miei associati che svolgono attività agonistica presso
altro circolo preferiscono non rinnovare la tessera FIT e rimanere un anno
fermi piuttosto che pagare 100 euro di tassa per il loro trasferimento. E
questo è un danno non per i circoli ma per il tennis in generale. 3)
un tennista è costretto a pagare una cifra che va dai 15 ai 25
euro con il rischio di poter fare una sola partita, motivo per cui
moltissimi non si iscrivono ai tornei. Da una indagine fatta personalmente, in nessun’altra
disciplina esistono tasse così esagerate. Sig. Presidente, potrei ancora continuare su alcuni altri
argomenti, ma non vorrei rischiare che questa mia possa venire cestinata. Ho sentito l’esigenza di scriverLe perché sono convinto
che è sempre meglio avere delle idee e manifestarLe che non averne
affatto (e subire quindi passivamente) e sono oltremodo convinto che la
politico dello sport non ha mai prodotto e non produrrà mai niente di
buono. Ciò detto, Sig. Presidente, mi auguro che, Voi che gestite
la tesoreria del tennis, possiate fare un piccolo passo indietro (quindi
spremerci un po’ meno) in modo da contribuire realmente al che la nostra
disciplina, in Italia, cresca; mi auguro altresì di poter resistere
insieme a tanti altri colleghi Presidenti che so essere in gravi difficoltà
di gestione dei propri circoli e sperando ancora in un futuro migliore per
il nostro tennis, colgo l’occasione per augurarvi una serena riflessione
inviando nel contempo distinti saluti.
Rinaldo Scarso |